Amianto e Progetto “Livorno Amianto Free”

Il Comune di Livorno ha dato avvio nel 2021 al Progetto “Livorno Amianto Free” con l’obiettivo primario di rilevare, nell'ambito del territorio comunale, la presenza di coperture presumibilmente contenenti amianto. 

Il Progetto Livorno Amianto Free è un progetto tecnico-amministrativo con una elevata componente di innovazione che traguarda l’ambiziosa, ma non più impossibile, finalità di “liberare” il nostro territorio dalla presenza dell’amianto e quindi ridurre sostanzialmente il rischio di esposizione per la nostra popolazione.

L'amianto è un minerale a struttura fibrosa che costituisce un rischio potenziale per la salute, in quanto le fibre, se respirate, raggiungono e si depositano negli alveoli polmonari. Il loro accumulo può causare infiammazione permanente, ispessimento della parete e una specifica fibrosi polmonare chiamata asbestosi che produce una progressiva malattia dell’apparato respiratorio a cui si associano tumori polmonari, della laringe, dell’ovaio e mesoteliomi. 

I manufatti in amianto si distinguono in friabili e compatti a seconda della capacità e facilità con cui le fibre si disperdono nell'ambiente circostante. 

A differenza dell'amianto friabile, l'amianto compatto (coperture, cassoni d'acqua ecc...) non è di per sé sempre pericoloso, bensì lo diventa quando, per le sue condizioni di conservazione e per l’esposizione a vibrazioni o ad agenti atmosferici, si deteriora.

La normativa nazionale in materia non prevede un obbligo generalizzato di rimozione dei manufatti in amianto, ma prevede l'obbligo in capo ai proprietari di manufatti di verificare periodicamente lo stato di conservazione degli stessi (D.M. 06.09.1994).

Ogni Regione ha predisposto specifiche linee guida e normative in materia di amianto. Per consentire una valutazione uniforme su tutto il territorio regionale dello stato di conservazione delle coperture, con Deliberazione del Consiglio Regionale 14.02.2017, n° 7 nella sua versione revisionata dal Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n. 17843 del 02.08.2024, è stato predisposto l'Algoritmo “Amleto”. Quest'ultimo è uno strumento che consente, attraverso una serie di voci a cui sono attribuiti dei punteggi poi riportati in un piano cartesiano, di valutare sia il degrado del materiale stesso, sia il contesto in cui è ubicata la copertura.

In base agli esiti dell'Algoritmo Amleto le strutture in amianto sono classificate in:

Zona A: monitoraggio e controllo periodico (1 volta l'anno)

Zona B: rimozione da programmare (entro 3 anni). Le aree danneggiate dovrebbero essere sistemate con interventi limitati, controllo periodico delle aree al fine di evitare ulteriori danni (entro 1 anno) 

Zona C: rimuovere prima possibile. La rimozione può essere rimandata alla prima occasione utile ma non protratta nel tempo (entro 1 anno)

Zona D: rimozione IMMEDIATA (entro 6 mesi)

Il Comune di Livorno ha dato avvio a fine del 2021 al Progetto “Livorno Amianto Free” utilizzando un fotorilevamento effettuato a mezzo drone che ha restituito una mappatura dettagliata delle coperture presumibilmente in M.C.A. presenti sull'intero territorio comunale.

Il progetto, basato sull'analisi di immagini multispettrali del territorio realizzate preliminarmente e in seguito integrate con riprese aeree da Drone, ha fornito, per ogni copertura, uno specifico grado di rischio che tiene conto di parametri specifici quali: 

  • Stato di conservazione, 

  • Prossimità ai luoghi sensibili, 

  • Estensione della copertura, 

  • Presenza di trattamento, 

  • Ubicazione.

L'Ufficio Autorizzazioni Ambientali e Bonifiche si occupa a tempo pieno dell'attuazione del Progetto, attraverso la predisposizione degli atti amministrativi rivolti ai proprietari delle coperture individuate dal drone. Il proprietario di una copertura in amianto è, infatti, tenuto ad effettuare una valutazione dello stato di conservazione della stessa, utilizzando il predetto Algoritmo “Amleto”, redatto da un tecnico abilitato.

Il proprietario deve conformarsi agli esiti dell'Algoritmo Amleto e compiere le azioni conseguenti, o in alternativa, può decidere di procedere all'incapsulamento (qualora le condizioni della copertura lo permettano) o alla rimozione, azzerando così il rischio derivante dall'esposizione.

Oltre ai recapiti telefonici, è stata predisposta una casella di posta elettronica appositamente dedicata: amiantofree@comune.livorno.it

Contatti:

Ufficio Autorizzazioni Ambientali e Bonifiche

Danzi Michele            Indirizzo mail: mdanzi@comune.livorno.it

  • Telefono: 0586/8203457
  • Telefono: 0586/820322
  • Telefono: 0586/820841

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